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Altro prodigio di Venturato, Cittadella da playoff

Quella patavina è pur sempre la società che budget alla mano è ritenuta la più “piccola” società della Serie B. Eppure è sempre pronta a sorprendere. Assenti per squalifica tre difensori titolari su quattro

Incassato il punto di Venezia, il Trapani torna a giocare in casa un’altra partita con l’unico intento di cogliere l’intera posta in palio. L’avversario di turno sarà il Cittadella, settimo in classifica al pari di Chievo e Perugia con 30 punti. 

La gara è in programma sabato 1 febbraio alle ore 15. Anche la formazione allenata da Venturato nell’ultimo turno di campionato ha avuto da ridire sulla direzione arbitrale. 

Nella partita persa per 1-2 in casa contro la capolista Benevento l’arbitraggio di Baroni di Firenze ha scontentato il Cittadella, soprattutto per la distribuzione dei cartellini.

In apertura di ripresa l’episodio contestato che cambia l’andamento della sfida. Adorni, già ammonito, viene espulso per un fallo ritenuto dai padroni di casa non meritevole del doppio giallo. 

Cosa che invece non avviene in occasione del rigore del momentaneo pari concesso per fallo di Letizia su Stanco, punito col giallo e non con il rosso come il Cittadella si sarebbe aspettato. Da lì le proteste anche nel dopo gara. 

Sul piano della prestazione comunque il Cittadella ha fatto bene, considerando l’inferiorità numerica e il valore dell’avversario che si è trovato di fronte. 

Ha avuto la capacità di raggiungere il momentaneo pareggio, ha costruito anche le sue occasioni per passare in vantaggio e ha perso solo a 4’ dalla fine per un gol siglato da Maggio. Questi sono tutti segnali che evidenziano come il Cittadella sia tutt’altro che una squadra in difficoltà.

A Trapani dovrà fare a meno di tre difensori fuori per squalifica. Non ci saranno infatti Adorni, Ghiringhelli e Benedetti. Nonostante queste assenze il Cittadella è sempre una formazione da affrontare con le dovute precauzioni, perché poi alla fine della giostra Venturato riesce sempre a tirare fuori dal cilindro quel jolly in grado di scompaginare i piani altrui. 

Eppoi, è bene ricordarlo, il Cittadella è pur sempre la società che budget alla mano è ritenuta la più “piccola” società della serie cadetta. 

Eppure è sempre lì pronta a romper le scatole a tutti, nel senso buono del termine, perché è una società che sa fare calcio in maniera seria e lungimirante. 

Anche in questa stagione sta pienamente confermando questa sua caratteristica, pur tra alti e bassi. Lo dimostra l’attuale posizione di classifica, in piena zona playoff. Ma anche il suo rendimento esterno.

Il Cittadella nelle partite giocate fuori casa è la seconda migliore formazione del campionato con 15 punti conquistati, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. 

Solo il Benevento ha fatto meglio con 21. Questo ci dà l’idea di che tipo di avversario ci troveremo di fronte sabato. 

Da maneggiare con cura. Cittadella che ha già battuto il Trapani nella gara di andata per 2-0 con le reti di Celar e Diaw, con un rigore parato da Dini a Iori. 

E certamente quella non fu una delle migliori prestazioni dei granata, allora allenati da Baldini.

Ci attendiamo ben altra storia adesso. Non fosse altro per la necessità del Trapani di far punti, meglio tre che uno, per continuare nel tentativo di rimettere in piedi un campionato che sembrava finito solo qualche giornata fa. 

Sappiamo come Castori in questa fase non ami parlare tanto dell’avversario di turno, ma pensi piuttosto a preparare i suoi giocatori a cercare la vittoria contro chiunque senza troppi calcoli. 

Allo stesso tempo, però, ci sembra uno che non trascuri nulla e conosca bene le caratteristiche di tutte le formazioni di questa B.

Prova ne sia come il Trapani, se escludiamo Crotone che fa un po’ storia a sé, da quando c’è Castori ha sempre mostrato di saper mettere in pratica delle contromisure efficaci e giocarsela da pari a pari. 

Per quanto riguarda gli uomini a disposizione, perso purtroppo Moscati, almeno Castori potrà contare sul ritorno sulla fascia di competenza di Del Prete. 

Numericamente comunque il Trapani adesso ha diverse alternative in più rispetto a prima. Non ultimo quel Moses Odjer preso dalla Salernitana, centrocampista centrale. 

Altri potrebbero arrivare nelle prossime ore dal mercato che chiuderà a fine mese. In particolare un difensore e, forse, un attaccante.

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