calcio

Ci crediamo, senza se e senza ma

Si torna a giocare in serie B. Un mini campionato nel campionato; ancora dieci partite per decidere promozioni e retrocessioni, con playoff e playout da vivere intensamente

Si torna a giocare in tempi anomali, in piena estate, quando di norma il calcio godeva la pausa estiva preparandosi ai ritiri di precampionato.

Giudicate Voi se ripartire alla fine di giugno, abbia un senso o meno, sia giusto o meno, se giocare senza pubblico sia giusto o meno, e che senso abbia entrare in campo distanziati, distanze pure in panca, con la farsa delle mascherine, e poi affrontarsi in dei corpo a corpo con intensità nelle azioni seguenti ai calcio d’angolo… beh, decidete Voi.

Noi a nostro personalissimo giudizio avremmo sospeso tutto, avremmo lasciato tutto invariato, solo con un paio di promozioni, relegando le sentenze al prossimo di campionato …regime del terrore, della paura, della clausura, sotteso al covid19, permettendo.

Riparte anche il nostro Trapani.Pur con molteplici e non indifferenti problemi.

Problemi legati alla bassa classifica, alla situazione proprietaria, alle difficoltà pendenti ancora nei Tribunali della Repubblica.

Non è un nodo, quello granata, facile da sciogliere. Un nodo intrigatissimo che, intanto, unicamente i calciatori e lo staff tecnico, possono districare attraverso i risultati.Tradotto nella realtà: solo con le vittorie i calciatori granata possono dare una spinta decisiva alla permanenza nella cadetteria. Risultato sportivo che aprirebbe spiragli molto interessanti al futuro dei nostri colori.Una amara discesa di categoria renderebbe tutto molto difficile.Una disgraziata retrocessione metterebbe in seri dubbi la stessa esistenza del Trapani Calcio.

Pettinari e compagni sono avvisati. Il bomber granata ed i suoi compagni di squadra sanno che unicamente ad un loro miracolo è legato il nostro possibile futuro.La serie B permetterebbe senza smentite, attraverso i suoi introiti, i diritti televisivi, lo spessore della categoria, di continuare e dare il tempo utile agli assestamenti economico-finanziari della proprietà, o dar tempi e modi distesi ad ipotetiche nuove cordate o nuovi imprenditori interessati al rilevamento della stessa

Adesso dieci giornate, compresse nel tempo, in cui giocarsi tutto.Dieci giornate ove segnati sono due soli percorsi: quello del Benevento verso la A e, di converso, quello del Livorno verso la C.

Di seguito tutto da giocarsi. Ovviamente Trapani e Cosenza al momento sono nelle condizioni di rischiare, e tanto, il mesto ritorno al semianonimato del calcio.

La ripresa del campionato assegna a Pagliarulo e compagni il difficile compito di affrontare il Frosinone.

I gialloblu di Alessandro Nesta e del presidente Stirpe, fresco di nomina ai piani alti di Confindustria, non hanno mai fatto mistero di puntare alla serie A. Basta scorrere l’organico dei ciociari per accorgersi di quale rilevanza tecnica e di conosciuta esperienza ed affidabilità sia il proprio costrutto. Al Provinciale il Frosinone non potrà contare, presumibilmente, sull’estro di Ciano e all’esperienza ed ai gol del bomber Dionisi, squalificato. Ciò non rappresenterà un serio problema per Nesta, conosciuta, appunto, la qualità e la quantità dell’organico ciociaro.

Inutile nascondere quanto importante sarebbe una vittoria per il Trapani, per ben iniziare questa sorta di mini-torneo finale.Al momento, nessun pronostico può delinearsi, poichè la contingenza del momento è del tutto nuova per un campionato di calcio, costretto prima a fermarsi e riprendere dopo oltre tre mesi, in piena estate.Tenuta atletica, condizione, motivazioni: solo il campo darà le risposte del caso.

Battere il Frosinone metterebbe le ali all’undici di Castori, poichè darebbe autostima, forza ed ossigeno alla squadra, oltre a consegnarle la piena consapevolezza per potersela giocare, seriamente, fino ad agosto, per agguantare intanto il quartultimo posto utile agli spareggi salvezza.

Come affermato da Castori, sabato sera il Trapani dovrà compiere un’opera perfetta, un quadro dalle tinte fiammeggianti e ben definite al fine d’avere ragione di una squadra che ha fatto di tutto – tramite la proprietà – per tornare a giocare, nel momento in cui si riflettevano voci su una possibile sospensione del campionato e due quasi certe promozioni in A. Logica vuole che di fronte si troveranno due squadre con obiettivi importanti, pur se diametralmente opposti e che se la giocheranno sino alla fine. 

Tre punti che peseranno tanto da qui all’1 agosto. Noi ci CREDIAMO!

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