calcio

Trapani, la rivoluzione di Gennaio…

Sabato al Provinciale, ore 15,00, arriva l’Ascoli per la prima del girone di ritorno; intanto impazza il mercato invernale, sia in entrata che in uscita, con la rosa che sta cambiando radicalmente volto.

Giorni di fermento in casa Trapani; se da un lato i continui mutamenti in seno al CdA ed il perdurare del contenzioso giudiziario fra precedente ed attuale proprietà distolgono in qualche modo l’attenzione dalle vicende agonistiche, dall’altro l’imminente ripresa del campionato di B ci riporta a piene mani dentro il “clima-partita”;

monta infatti l’attesa dei tifosi, anche in considerazione delle parallele vicende di mercato, destinate ad avere una influenza immediata e diretta su ciò che sarà il Trapani nel girone di ritorno, che inizia sabato con la gara casalinga contro l’Ascoli e, soprattutto, su ciò che riuscirà a fare la squadra di Castori.

Il mercato invernale si è aperto da due settimane e chiuderà a fine mese, alle 20,00 del 31 Gennaio ma fin da subito il Trapani è stato fra le società più attive.

Vediamo intanto di fare il punto sui movimenti finora ufficializzati, per poi tentare di capire che tipo di squadra stia nascendo e in che cosa l’organico, che si sta componendo in questi gironi, differisca dal precedente, assemblato l’estate scorsa.

Al termine della sessione estiva di mercato, chiusasi lo scorso 2 settembre, l’organico granata constava di 26 elementi (escludendo i 7 giovani della Primavera, aggregati alla prima squadra per il ritiro precampionato):

i 9 confermati della stagione 2018/19 (Pagliarulo, Da Silva, Corapi, Taugourdeau, Aloi, Evacuo, Nzola, Tulli e Ferretti); ed i 17 nuovi arrivi, di cui 10 in prestito (Carnesecchi, Colpani, Dini, Golfo, Cauz, Candela, Fornasier, Pettinari, Moscati e Minelli) e 7 sotto contratto (Luperini, Stancampiano, Jakimovski, Scognamillo, Del Prete, Scaglia e Canino).

La lista degli Over 23, fino ad un massimo di 18 elementi tesserabili, era composta da 15 calciatori:

Corapi, Taugourdeau, Evacuo, Tulli, Ferretti, Stancampiano, Luperini, Jakimovski, Scognamillo, Golfo, Del Prete, Fornasier, Scaglia, Pettinari e Moscati.

Gli Under 23, nati dal 1 Gennaio 1996 in avanti e senza limite di tesseramento erano invece 10:

Da Silva, Colpani, Carnesecchi, Aloi, Nzola, Dini, Cauz, Candela, Canino e Minelli. Pagliarulo, il calciatore bandiera.

A novembre e Dicembre, attingendo dal mercato degli svincolati, sono arrivati 3 rinforzi: Biabiany (‘88), Grillo (‘93) e Strandberg (90), portando al completo (18) la lista degli Over e a 29 il numero dei calciatori in organico.

Il mercato invernale si è aperto lo scorso 2 gennaio e, su espressa richiesta di Castori, il Ds Luca Nember ha cercato di consegnare al tecnico prima dell’inizio del girone di ritorno quanti più calciatori possibili, fra quelli individuati nel piano di ampio rinnovo e rafforzamento dell’organico.

Al momento in cui scriviamo (martedì 14 gennaio) sono stati ufficializzati l’arrivo di 3 Under : il difensore centrale Alessandro Buongiorno, classe ‘99, in prestito fino a Giugno dal Torino; il centrocampista centrale Mamadou Coulibaly, classe ‘99, in prestito fino a Giugno dall’Udinese e l’attaccante esterno Nicola Dal Monte, classe ‘97, in prestito fino a Giugno dal Genoa.

A questi dovrebbe aggiungersi il centravanti Moussa Sow, classe ‘86, svincolato, già capocannoniere nella Lega 1 francese con 25 goal segnati nelle fila del Lille.

Con questo probabile arrivo la lista degli Over salirebbe a 19 elementi, superando il limite consentito e dunque sarebbe necessario sfoltirla, così come la rosa di prima squadra, che arriverebbe a 32 elementi, considerata anche la partenza di Nzola.

Ma il rinnovamento dell’organico sembra essere ben più vasto e corposo, se si pensa che sono in corso da tempo svariate trattative per portare in granata altri calciatori:

il terzino destro ganese Gyamfi dal Benevento, il difensore centrale paraguaiano Ortiz, i centrocampisti argentini Rossi e Purita e l’attaccante esterno argentino Pizzini.

Quante di queste trattative si concretizzeranno non è dato sapere (pare sia sfumata quella per il centrocampista centrale argentino Laba), ma è chiaro che il Trapani sta cambiando non solo volto ma anche forma, ossia modo di stare in campo.

L’impressione è che si vada verso un 4-4-2 di grande corsa e potenza atletica.

Si pensi ad una possibile coppia di attaccanti, formata da Sow e Pettinari, in grado anche di giocare uno alle spalle dell’altro in un 4-4-1-1, con Dal Monte come cambio di qualità ed Evacuo pronto ad ogni evenienza, in predicato di rimanere, visto che Nzola è stato ceduto in prestito fino a Giugno allo Spezia, che potrà esercitare comunque il diritto di opzione.

L’arrivo di Dal Monte e quello eventuale di Pizzini, invece, consentiranno la partenza di Tulli, che ha mercato in C e forse anche quella di Ferretti.

Si pensi a due mediani centrali che si integrino in quanto a potenza fisica e tecnica pura come Coulibaly e Taugourdeau, spalleggiati ai lati da cursori di qualità come Biabiany e Kupsic, se dovesse arrivare dal Bari, che in cambio chiede Corapi, chiuso qui a Trapani sia da Taugourdeau che da Coulibaly, così come Aloi. Da valutare collocazione ed utilizzo dei giovani Colpani e Luperini.

Si pensi infine ad una difesa composta da Strandberg e Scognamillo o Buongiorno come centrali (con Pagliarulo e Fornasier come alternativa) e da Del Prete o Gyamfi come terzini destri e Grillo come terzino sinistro.

Rimarrebbe da valutare la posizione di calciatori come Candela, che dopo un buon avvio, non ha granchè convinto e Moscati, che non si adatterebbe certo a fare panchina, mentre andranno probabilmente via calciatori come Cauz, Da Silva, Jakimovski, Minelli, Scaglia e Golfo.

Intanto sabato si gioca e già qualcuno dei nuovi arrivati potrebbe vedersi all’opera; c’è curiosità anche di vedere gli eventuali progressi di Biabiany, ancora alla ricerca della condizione migliore e ci si attendono conferme dal rendimento di Strandberg e Grillo, anche se quest’ultimo ha lasciato un po’ a desiderare in fase di marcatura in area di rigore.

Insomma, lavori in corso ma il capo cantiere Castori sembra avere le ideee già abbastanza chiare.

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