calcio

Prima vittoria, e in trasferta

Il Trapani sbanca il “Picco” e mette tre punti d’oro in… arsenale.

Ora la Juve Stabia: granata per rilanciarsi, campani per non affondare 

Che Trapani: finalmente, una grande soddisfazione attraverso una vittoria che da morale, fiducia e autostima.

Mettendo da parte timori di sorta, critiche e malumori, sterilità offensiva etc, il Trapani vince, e bene, al “Picco” di La Spezia, confermando su quel campo la tradizione positiva.

Una prova, quella dei granata, di carattere, di squadra e all’insegna del sacrificio

Pagliarulo e compagni hanno occupato bene gli spazi, annichilendo minuto dopo minuto la manovra degli uomini dell’ex Italiano, i quali dopo un’istantanea sfuriata durata appena 60” hanno dovuto chinarsi al fraseggio del Trapani che conquistava metri dopo metri, avvicinandosi alla porta difesa dal lituano Krapikas. 

Il Trapani di Francesco Baldini sta prendendo corpo, sta acquisendo mentalità vincente, trovando di gara in gara i giusti assetti in campo.

Come affermato dallo stesso Nzola la squadra, attraverso il lavoro, ha avuto bisogno di tempo per conoscersi, di ‘solidarietà’ tra compagni, per trovare la giusta intesa in campo.

L’attaccante franco-angolano, con impegno, il lavoro e la concentrazione negli allenamenti – bene ha fatto Baldini a richiamarlo ad una maggiore intensità nel lavoro settimanale – sta per risultare l’arma in più dei granata nell’offendere gli avversari.

M’Bala partecipa alla fase difensiva, recupera palloni nella nostra linea di fondo e non a caso è stato l’attore, non fortuito, dell’iniziale vantaggio del “Picco”. 

Più commentatori hanno descritto il gol del nostro attaccante come una ribattuta occasionale, come un piede che per caso ha toccato il pallone indirizzandolo in rete, come una contingenza, un infortunio-papera del portiere. 

No, la rete è frutto della concentrazione e della determinazione dell’atleta, della propria abilità atletica, del saper leggere le situazioni con grande lucidità.

Tulli_converge_dalla_fascia_sinistra_in_area_avversaria

A La Spezia è stata premiata anche la scelta di chi ha voluto che Nzola restasse a Trapani, non facendosi ammaliare da voci di mercato e da riflessi che già vedevano lo stesso fuori dalla Sicilia. 

A La Spezia è stata una vittoria di squadra, non solo del modulo inedito, pur se la difesa è rimasta a ‘4’ e il centrocampo a ‘3’, dello spirito di sacrificio dei singoli e dell’occupazione degli spazi in campo.

 

Vittoria figlia delle precedenti, buone, prestazioni, di un atteggiamento propositivo, che purtroppo attraverso tanta sfortuna e l’imperizia del signor Massimi di Termoli, hanno dato solamente un punto al Trapani.

La strada da seguire è questa: giusta applicazione e concentrazione negli allenamenti, elevato spirito di sacrificio, sopra tutto in fase difensiva lì ove ognuno deve essere bravo e in condizione di aiutare il compagno se in difficoltà, attenta preparazione nell’ affrontare gli avversari, con il coraggio e la determinazione di chi non può fallire il traguardo. 

Con alla base tali principi calcistici possiamo ben sperare di restare in B. Del resto le prestazioni della squadra, al netto della trasferta di Cittadella e del secondo tempo contro il Venezia, oggi offrono delle garanzie per giungere sani e salvi il traguardo.

Sabato, all’insolito orario delle 18 – il calcio delle televisioni non è nuovo a pazzie di tal genere -, il Trapani avrà l’occasione di offrire ulteriore continuità al gioco, alla prestazione ed al risultato.

Pur se quella contro la Juve Stabia sarà una gara piena di insidie

La pimpante squadra ammirata nello scorso campionato di C è adesso fanalino di coda, in gran difficoltà, con una evidente vena realizzativa e mancanza di risultati, e con mr Fabio Caserta sulla graticola a rischio esonero.

Vedremo se le “vespe” al Provinciale giocheranno col solito 4-3-3 (non ci sarà l’attaccante Cissè per squalifica), o con uno schieramento inedito, in una gara che per entrambe le squadre varrà il doppio, se non il triplo, dei punti. Fate voi le dovute proiezioni attraverso i risultati, ed il punteggio… 

Il Trapani osservato nelle ultime tre gare ci dà fiducia e garanzia; non dimentichiamo che abbiamo concesso poco o nulla a due undici che mirano all’alta classifica, se non alla A. 

Se Salernitana e Cremonese fossero uscite battute dal Provinciale nessuno avrebbe avuto niente da recriminare.

Con un’ulteriore vittoria, ossia i 3 punti contro lo Stabia, si affermerebbe la crescita esponenziale del Trapani, non una meteora, e come esso possa divenire affidabile in un campionato più che equilibrato, ricco di sorprese, ed ove abbassare la guardia spesso si traduce in una discesa agli inferi. 

Proprio adesso, contro la J. Stabia, questo Trapani ha tutto il bisogno del suo 12° uomo in campo; ciò non è assolutamente una frase fatta o di sbiadito contorno. 

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