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27-8-19 Forza Trapani è anche Online

Sipario sulla 2B Control. Salvezza convincente … con rilancio di Basciano!

Vero, non sono arrivati i play-off ma ciò non cambia di mezza virgola la valutazione, ottima, sulla stagione di Trapani che, di certo, ha dimostrato grande cuore ed un gruppo granitico, che ha superato, spesso ribellandosi all’evidenza, mille difficoltà. Mai come quest’anno la dea bendata ha preso letteralmente di mira i granata ed, in tal senso, vien pure difficile elencare la serie infinita di guai occorsi a Mollura e soci. Da Massone a Tomasini, proseguendo per Taflaj e Childs, per finire con Palermo, solo per citare gli atleti che hanno subito degli stop particolarmente lunghi. Ed anche gli altri, tra Covid e vicissitudini varie, di partite ne hanno saltate, di volta in volta, non poche … di fatto coach Parente è stato spesso costretto a fare a meno di tre o quattro rotazioni contemporaneamente e quando ne mancavano soltanto (si fa per dire!) due … beh era quasi un successo. Un gruppo un po’ meno solido di quello 2021/2022 avrebbe corso il serio rischio di farsi prendere dalla frustrazione, mollando dinanzi a tale sfilza di problemi … al contrario i ragazzi del Presidente Basciano si sono uniti nelle difficoltà, ribellandosi al destino avverso … anzi, tramutando in vantaggi tecnico tattici situazioni astrattamente penalizzanti, come quella di giocare la parte più delicata del girone di ritorno praticamente senza lunghi di ruolo, reparto che già in partenza non era certo il più profondo … e va precisato che, in quel frangente, la situazione di classifica non era certo di grande tranquillità, sarebbe bastato poco (cioè perdere le partite che sulla carta vedevano Trapani nettamente sfavorita dalle assenze) per ritrovarsi a giocare il finale di stagione attraverso la lotteria dei play-out. Parente invece fa credere alla squadra che, con quelli che si hanno, si andrà in campo per vincere, brava di certo, proprio la squadra, a far proprio con convinzione il concetto! … Trapani così gioca nel solo modo che può, sfruttando a dovere ed esasperando la sua estrema atipicità, giocando 40’ di penetra e scarica, di transizione … attaccando coi piccoli i lunghi avversari spesso in difficoltà negli accoppiamenti difensivi. Talmente in difficoltà che gli allenatori avversari invece di lasciarli in campo, i lunghi, per sfruttarne la maggiore stazza rispetto alla banda bassotti granata, optavano nel corso dei matchs per toglierli dal campo, certamente per accoppiarsi meglio in difesa ma, alla fine della fiera, perdendo il vero vantaggio contro una Trapani davvero piccola, con Mollura da “cinque” e alle volte con 5 esterni! … in definitiva, staff tecnici avversari, spesso e volentieri, colti di sorpresa per dei quintetti effettivamente inusuali a tali livelli, per quel basket corri e tira. Pagare qualcosa in termini di centimetri si, dall’altro lato, però, accoppiarsi e cambiare su tutti, mettere enorme pressione sulla palla ed, in attacco, cavalcare transizione ed uno contro uno fronte a canestro, contro avversari meno dinamici. Spesso accompagnando il tutto da buone percentuali dai 6.75, senza le quali sarebbe stato impossibile portare a casa qualsiasi referto rosa. Parente dirà a più riprese di essere semplicemente costretto a giocare con 5 piccoli, lasciando i meriti alla squadra, e che paradossalmente così sarebbe più semplice allenare, pochi concetti, possibilità di variare assetto inesistente, e tanta pressione difensiva, campo aperto in attacco. Sappiamo invero come sia tutto il contrario perché, cosa più difficile, bisogna convincere l’animo dei giocatori, toccando le corde più profonde, che i miracoli si possono tramutare in realtà sul parquet. Così arrivano i successi contro Bakery Piacenza in casa, quello in trasferta a Casale Monferrato e l’incredibile doppio trionfo casalingo contro Treviglio e Assigeco Piacenza, gara nella quale mancavano anche i piccoli!!!!, essendo out per Covid Tomasini e Massone … la salvezza di fatto in tasca, e con tantissimo anticipo … poi il derby contro Capo d’Orlando dell’ultima di regular la suggella ma è solo un aspetto contabile, poiché, più che altro, in vista dell’Orologio, conferisce una prospettiva diversa all’appendice, perché a quel punto Trapani si trova in piena lotta per i play-off, in particolare con Mantova che, andrebbe ricordato, aveva budget più che doppio rispetto ai granata. L’idea di giocare l’Orologio recuperando, uno alla volta, tutti gli effettivi poi galvanizza l’ambiente che, nel finale di stagione, si è parecchio riavvicinato alla squadra, anche grazie alle politiche dei prezzi al ribasso della società. Trapani in effetti gioca una grande gara a Forlì, pur perdendola, e vince la successiva al PalaConad contro Chieti dell’ex Calvani … lì però i volti dei granata sembrano un po’ svuotarsi di quella ormai proverbiale “garra” … di fatto il successo arriva più per le zero motivazioni degli ospiti, con Wiggs e soci che la portano a casa giocando seriamente non più di 15’. A San Severo, anch’essa con poche motivazioni e senza il suo miglior giocatore, la prova della verità, il test sulle reali energie nervose rimaste a Mollura e compagni. Ebbene, peggior gara dell’anno a livello di spesa emotiva della squadra, che lo stesso Parente definirà in vacanza ma senza neanche arrabbiarsi più di tanto, probabilmente ben consapevole che i ragazzi granata di energie non ne hanno più ed i miracoli son finiti, così forse è saggio semplicemente ringraziarli, con quel che è loro successo, per aver compiuto una sorta di mezzo miracolo ed aver evitato, e neanche sfiorato, qualsiasi sabbia mobile. Ragazzi encomiabili che si sono dimostrati uomini di spessore, andando ogni volta oltre gli ostacoli via via presentatisi … e proprio in virtù della riforma dei campionati (che porterà tra tre anni la A2 a 20 squadre) che prevede ben 8 retrocessioni nei due gironi per i prossimi due campionati … beh c’è da blindare chi, tra quei ragazzi, si è meritato di essere la base di affidabilità (emotiva prima di tutto) da cui ripartire per una stagione che, per quanto appena detto, sarà durissima, con lo stesso Parente (va da sé il primo da confermare) a dichiarare espressamente che, se si vuol evitare guai, bisogna fare un roster da play-off da posizione privilegiata … e così come non pensare a Massone e, soprattutto, Mollura e Romeo che, in una stagione disgraziata, è stata la vera manna dal cielo, intendiamo averlo preso (e trovato) in corsa! … sul fronte società, più volte data in ridimensionamento, Basciano ha letteralmente sorpreso tutti, sia sul fronte Arena Granata che col dichiarato aumento di budget, confermato dal nuovo direttore generale Valentino Renzi, altra mossa che conferma il rinnovato entusiasmo dei Basciano. Le premesse fanno ben sperare! … in ogni caso, il prossimo sarà il decimo anno di fila di A2 per Trapani, un unicum assoluto per la città … e di questi tempi, ed a questi orizzonti, non è poco!

Salvatore Barraco