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27-8-19 Forza Trapani è anche Online

TRAPANI, La Rosa contro tutti

Le ultime perle del presidente granata rimandano a situazioni gestionali interne e sono decisioni quantomeno discutibili, che confermano, qualora ce ne fosse bisogno, il modo ondivago nella gestione di questa società.

Con la squadra al settimo posto in classifica, equidistante da play off e play out (sei punti), La Rosa esonera per ragioni extra tecniche Alessandro Monticciolo, ossia l’allenatore artefice della crescita e della stabilizzazione in classifica della squadra.

Motivo? l’onestà intellettuale del tecnico, che in un paio di dichiarazioni alla stampa aveva garbatamente fatto rilevare la discutibilità di alcune decisioni del Presidente ( trasferta in pullmann a Marigliano) e la circostanza che gli ultimi stipendi erano stati corrisposti con 15 giorni di ritardo.

E basta questo per mandare all’aria un lavoro tecnico sulla squadra, la quale in tre mesi ha ricevuto una chiara identità di gioco?

Non sarebbe stato il caso di ricomporre la vicenda a quattrocchi, senza turbare i sottili equilibri di spogliatoio?

Adesso torna sulla panchina del Trapani un allenatore che con un organico bven più consistente ed assortito non aveva saputo dare alla squadta le stessa efficienza e la stessa identità, che invece aveva dato ad essa Monticciolo.

In sostanza, basta poco a questo Presidente per inalberarsi, prova ne sia il licenziamento del quinto D.G. stagionale, silurato per essere andata in contrasto con La Rosa a proposito della sistemazione logistica delle squadre granata.

Insomma, o si fa come dice La Rosa oppure da buoni ed efficienti si diventa improvvisamente inaccettabili.

Che si tratti di una gestione societaria senza stabilità né continuità, dunque non in grado di sviluppare efficacemente alcun programma, se non quello del massimo contenimento delle spese di quest’anno, ce lo dicono i numeri di questa stagione sportiva:

finora in società si sono alternati 5 D.G., 2 D.S., 2e allenatori (tre se si considera il ritorno di Torrisi) e con il socio di minoranza in aperta antitesi con il Presidente, perché di fatto escluso da ogni scelta operativa, buono solo per contribuire alle spese.

Con quali prospettive ci poniamo quindi nell’immediato futuro? Nessuna, al momento.

La Rosa rimanda al 30 Giugno prossimo, per tirare le somme di quest’anno e programmare il successivo campionato.

Ma allora sarà già troppo tardi. Le stagioni sportive si cominciano a preparare fin dal mese di Aprile ed in base ad una programmazione chiara ed articolata e ad obiettivi concreti nella loro individuazione e finanziamento.

Tutto ciò nel Trapani di oggi non è. Rimangono le solite, vacue parole di un Presidente che parla sempre al futuro, che promette ma poi fa diversamente, che ritiene di gestire solo di testa sua ma che fa e disfà, aggrovigliandosi su se stesso.

Un Presidente perennemente alla ricerca di liquidità e che ha fatto i conti senza l’oste. Si aspettava dalla città fiumi di sponsorizzazioni ed abbonamenti, senza riusvire a fare nulla per creare entusiasmo e partecipazione.

Ed ora arranca, dovendo mettere di tasca sua dei soldi, che non ha o non vuole spendere. prova ne siano i ritardi nei pagamenti di dipendenti, tesserati e fornitori.

Le prospettive?  Non sono affatto rosee.

                                                                                                          Francesco Rinaudo