calcio

Un Cosenza rigenerato sulla strada di un Trapani in difficoltà

Domenica la squadra di Baldini affronterà i rossoblu in casa, alle ore 15. Gli uomini di Braglia nell’ultimo Monday Night hanno battuto la Cremonese. Squalificato Nzola 

Il momento è assai delicato e la prossima sfida per il Trapani sa proprio di dentro o fuori

Domenica la squadra di Baldini affronterà il Cosenza in casa, alle ore 15. Proprio il Cosenza di Braglia che nell’ultimo Monday Night ha ottenuto il suo secondo successo stagionale superando per 2-0 una Cremonese sempre più in crisi. 

Vittoria che ha consentito ai rossoblu di compiere un bel balzo in avanti, raggiungendo la 17esima posizione a -2 dalla zona salvezza diretta. Superate in un colpo solo Livorno e Juve Stabia e staccato ancor di più il Trapani (11 punti contro 6). 

Per gli uomini di Braglia si è trattato della prima vittoria casalinga (l’altra il Cosenza la ottenne sul campo del Cittadella per 3-1, ndr). Due reti segnate praticamente subito che hanno steso una formazione come la Cremonese, che pur essendo stata costruita per ben altri obiettivi, finora si trova impelagata nella lotta per evitare la retrocessione. 

Quello che arriva a Trapani ha quindi tutta l’aria di essere un Cosenza che si è sbloccato e che sta ora attraversando un periodo di buona forma.

 Un osso duro, l’ennesimo, che il Trapani sarà costretto ad affrontare con l’imperativo di batterlo. Perché non vincere significherebbe davvero complicare oltremodo il prosieguo dell’intero campionato. 

Ma non sarà per niente facile considerando che in panchina c’è quel Braglia che tanto male ha fatto al Trapani in un passato ancora molto recente. La sua squadra esce dall’ultima partita giocata e vinta con l’immagine di un gruppo pimpante, aggressivo (come piace al suo allenatore) e concreto. 

Braglia ha definito addirittura “fantastica” la prestazione dei suoi contro la Cremonese e questo la dice lunga su quello che è il momento di ritrovata fiducia in casa Cosenza. Forte anche di quella che numeri alla mano è la seconda miglior difesa del campionato e non è poco. 

Dieci reti subite, solo il Benevento ha fatto meglio con sette. Proprio da dietro prende corpo la ritrovata forza di questo Cosenza. 

Una trasformazione notevole per gli uomini di Braglia che schierati con il 4-3-3 hanno dimostrato meccanismi sempre più oliati. 

Una punta centrale come il francese di origine martinicana Riviere, che ha ormai preso possesso della fase offensiva, in gol contro la Cremonese, con le catene di destra e di sinistra pronte a fornirgli le necessarie “munizioni”. 

Kanoutè bravo con il pallone tra i piedi, Bruccini e Sciaudone completamente rigenerati e bravi negli inserimenti. Una partita difficile che Baldini dovrà giocare senza lo squalificato Nzola, che si aggiunge ai lungodegenti Evacuo, Corapi e Ferretti. 

Come scardinare la munita retroguardia di Braglia?         

Questo sarà il prevedibile rompicapo della partita di Domenica, tenendo bene a mente quelle che sono le difficoltà offensive della nostra squadra. Sono queste però le partite che fanno capire davvero di che pasta è fatto un gruppo. 

 

Se il Trapani ha ancora delle possibilità concrete di risalire la china lo vedremo proprio ora, in una sfida senza ritorno. 

Perdere anche questa potrebbe far saltare completamente il banco, sia dentro che fuori dal campo. Ma l’attualità è troppo pressante per pensare al futuro, anche se prossimo. Si può voltare pagina in pochi giorni? 

I problemi del Trapani sono strutturali (come pensiamo) o possono essere limitati con qualche accorgimento tattico? Al campo come sempre l’ardua sentenza.

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Commenta questo articolo

Questo sito utilizza i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Per disabilitare i cookie non necessari o per sapere di più, leggi la nostra cookies policy
Si, accetto