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Ventuno punti in otto giornate giocate. Asd Accademia Trapani

Ventuno punti in otto giornate giocate. E’ il ruolino di marcia vicino alla perfezione quello dell’Asd Accademia Trapani che domenica scorsa ha dato ulteriore testimonianza di una prova di forza degna di categorie superiori: netto 3-0 ai cugini del Custonaci. Primo posto, a +3 sull’Iccarense: «Sono contento della prestazione, voluta, cercata – dichiara mister Alberto Amoroso -. Siamo riusciti ad imporre il nostro gioco che è una condizione che volevamo più di ogni altra cosa. […] Finalmente siamo riusciti ad esprimerci ai livelli che sappiamo». Perché l’Accademia ha giocato con una consapevolezza coltivata, oltre dalle grandi qualità presenti in rosa, dalla grande caratura carismatica dell’allenatore in grado di creare un gruppo prezioso di ragazzi che – a dispetto del campionato – pochissimo c’entrano con la Prima Categoria. La squadra ha assorbito velocemente la beffarda eliminazione in Coppa Sicilia ai rigori contro l’Altofonte; testa ora all’insidiosa trasferta di sabato sul campo del Petrosino: nove i punti maturati nel trend esterno, con l’unica eccezione della sconfitta subìta a Valderice. Ancora statistiche: undici i gol totali messi a segno (quattordici tenendo conto della vittoria a tavolino contro l’Altofonte) con dieci diversi marcatori mandati in rete. La classifica dei capo cannonieri è guidata da Fabian Nieto, a quota due. Miglior difesa con il Città di Casteldaccia con cinque reti subìte. Necessario mantenere alta l’asticella dell’attenzione: diktat imprescindibile per poter lottare fino alla fine ai vertici.
Sguardo sempre attento ai giocatori che verranno. In questo senso, si rafforza sempre più il rapporto con i vertici della Next Generation Sampdoria, il progetto di affiliazione dei centri tecnici condotto dall’Academy blucerchiata. L’Asd Accademia Trapani e la Sampdoria sono insieme da sette anni: il 9 e 10 Novembre si sono tenuti, presso il centro sportivo “Roberto Sorrentino”, gli stage di formazione con i tecnici in un clima di condivisione e dialogo. Presenti, oltre ai responsabili tecnici Stefano Civeriati e Marco Bracco, Italo Calvarese e Luca Oddone, rispettivamente responsabile progetto Next Generation e responsabile metodologia della medesima.

Italo Calvarese: «Ogni volta è un piacere tornare a Trapani e trovare lo staff di Francesco e di tutta l’Asd Accademia Trapani, nostra affiliata storica a livello nazionale. Quest’anno, con la nuova struttura, trovo qualcosa di veramente bello. Siamo in Sicilia con tutto lo staff del Next Generation, dividendoci tra Ragusa, Catania e Terrasini».
«Cosa dire delle persone dell’Accademia? Sono persone serie, lavorano bene, hanno ragazzi di qualità che è ciò che cerchiamo noi. Difficile seguire un progetto importante; in due giorni la scorsa settimana ho fatto più di 2.000 km. Dedichiamo tanto tempo ai ragazzi ma lo facciamo nel miglior modo possibile per dare la possibilità a giovani validi di vestire la maglia della Sampdoria. Oltre alle qualità cerchiamo altro, ad esempio l’educazione. Il fattore calcio è importantissimo ma non il più importante».

Luca Oddone: «In questi tre anni abbiamo fatto tanta strada, però è una strada percorsa con soddisfazione perché ci ha fatto conoscere tante realtà importanti in Italia. Il mondo dilettantistico, secondo la mia esperienza, esce rafforzata da questi giri perché abbiamo trovato anche tanta qualità. Guardiamo, se troviamo, anche dei profili cosa che abbiamo fatto anche qui in Sicilia, che è una terra prolifica da questo punto di vista. Quello che svolgiamo noi è un lavoro di primo livello che ci permette, avendo esperienza di cosa abbiamo nelle nostre leve, di riuscire ad intercettare un profilo per capire quali prospettive può avere. Poi, una volta venuti su a Bogliasco e dopo aver riscontrato anche l’interesse dello staff tecnico, sarà compito del mister farlo crescere. Noi non siamo una società che può ambire a campioni di primo livello ma puntiamo su quella fascia di giocatori con prospettive che, lavorandoci, possano arrivare al top.
La mia maggiore soddisfazione? Le relazioni personali che si vengono a creare. Uno degli esempi è quello del rapporto con l’Asd Accademia Trapani: è stato un amore a prima vista, la base per poter fare qualunque tipo di lavoro. Noi veniamo accolti sempre bene e cerchiamo di restituire parte della nostra esperienza a favore ma devo dire che abbiamo sempre accoglienza da parte di tutti i tecnici. E questa sì che è una grande soddisfazione».